Sul campo e a casa

Il maestro col guanto.
Il genitore sul divano.

Due telefoni, due mestieri diversi, un solo software. È la parte che i gestionali trattano come un accessorio, e che invece decide se una famiglia torna l’anno dopo.

Il maestro

Progettata per una mano sola, al freddo.

Non è il gestionale rimpicciolito. È un’app a parte, con le schermate che servono in piedi sulla neve — e niente altro.

  • Il suo calendario, con il dettaglio della lezione e il punto di ritrovo
  • Presenze del gruppo in un tocco per allievo
  • Sposta un allievo in un altro gruppo, senza chiamare la segreteria
  • Il semaforo dei permessi accanto a ogni nome: verde, rosso, mai chiesto
  • Se manca un permesso, lo chiede al tutore con un tocco — a spuntarlo è sempre il tutore
  • Quiz di valutazione e pagella, compilati mentre il ricordo è fresco
  • Chat con la segreteria, e il conto dell’albergo se è maestro d’albergo
SegnapostoQui va lo screenshot vero dell’app del maestro — schermata presenze del gruppo, con il semaforo dei permessi accanto a ogni allievo.
SegnapostoScreenshot vero del portale della famiglia — la pagella di un bambino con il livello raggiunto e le foto della settimana.
La famiglia

Il pezzo che ti fa riempire dicembre dell’anno prossimo.

Una settimana bianca costa quanto una vacanza. Oggi la famiglia paga e sparisce, e riappare — forse — l’anno dopo. Il portale è il filo che non si taglia a marzo.

  • Le prenotazioni, le notifiche, i figli collegati
  • La pagella con il livello raggiunto e cosa provare a casa
  • Le foto della settimana, comprate da lì
  • I consensi dati, con la revoca a portata di mano
  • Il bottone «scarica i miei dati», senza chiedere alla segreteria
  • E la prenotazione dell’anno dopo, senza passare dal bancone
Nel mezzo

La stagione di un bambino,
scritta man mano che succede.

01

Si iscrive

Il tutore firma i consensi con caselle separate, nessuna pre-spuntata. Resta scritto cosa ha letto quel giorno.

02

Scia

Presenze, gruppo giusto, cambi durante la settimana se il livello non torna.

03

Gareggia

Pettorale, tempo, classifica. E la foto sul traguardo, che la famiglia vuole comprare.

04

Riceve la pagella

Il livello raggiunto, cosa ha imparato, cosa provare. E l’anno dopo si riparte da lì.

E tutto questo finisce in un posto solo: il portale della famiglia, che a marzo non si spegne. Prenotano da lì l’anno dopo, senza passare dal bancone.